Per mia scelta da un po di tempo avevo deciso di non parlare più, almeno in questa sede, di faccende politiche, siano esse di natura nazionale, siano esse di natura internazionale, però oggi mi sono capitati a tiro diversi giornali che riportavano titoli simili a quello del giornale che ho utilizzato come immagine qui in basso. È da un po che si sente parlare sempre più spesso di guerra, che ci stanno bombardando con questa fantomatica possibile guerra, che la germania si è messa a produrre armi in grande stile, che la Francia ha fatto un piano ospedaliero speciale per accogliere e curare i soldati che arriveranno dal fronte e tante altre notizie simili che riguardano la Polonia, la Svezia, la burocrazia di Bruxelles, ecc. Oggi, invece, sui giornali campeggia questa notizia nella quale si dice che l’Estonia sta spostando l’esercito verso i confini con la Russia per prepararsi alla guerra. Credo che i giornali, i giornalisti e i mezzi d’informazione stiano cercando di trasmetterci, e lo fanno bombardandoci tutti i giorni di notizie, che la guerra è inevitabile e che bisognerà affrontarla. Fermo restando che non esistono guerre inevitabili, il dato di fatto è che questa guerra la stanno creando a tavolino i soliti politici da strapazzo, probabilmente perché vedono in essa la possibilità di uscire dalla grave crisi che attanaglia l’Europa. Ma credo che oltre loro, questa guerra non la voglia nessuno e che magari è arrivato il tempo di far sentire le nostri voci, per mettere in chiaro che a noi la guerra non interessa.
