Di premi, oggi, ne esistono tanti e di ogni tipo. Negli ultimi tempi ho avuto la fortuna di ricevere dei riconoscimenti importantissimi che mi hanno onorato, come gli ultimi importanti premi, il “Laudato Creato” a Venezia e il premio per la letteratura allo “Spoleto Art Festival”. Questo però, per me, pesa in un altro modo.
Il 16 ottobre sarò a Washington, al National Press Club, per il “Premio Eccellenza Italiana”, promosso dalla Fondazione E-novation. Parto con la nomination in tasca e la speranza di portarlo a casa.
Ma a Washington non andrò da solo con me stesso e con la mia letteratura, ma porterò addosso la responsabilità di rappresentare un intero Paese, con la sua cultura millenaria, il suo modo di vivere, la sua capacità di resistere a ogni avversità. Non è, di certo, un peso da poco, ed è per questo che lo sento così grande.
Nei prossimi giorni vi racconterò com’è andata.
Intanto, come spesso mi è accaduto di recente, faccio un ringraziamento al mio grande editore Pietro Graus, che mi sta sostenendo tanto in questo mio percorso umano e professionale. Ad maiora!!!
